BACHECA

ANTONELLO ARMANDO


Cari amici,


ci incontreremo quattro volte: il 6 marzo, il 27 marzo, il 17 aprile e l’8 maggio. Non sono molte, ma possiamo approfittare della distanza che ci separa oggi dal primo e di quella che separa gli uni dagli altri per valorizzarli al massimo facendoli precedere da un po’ di preparazione. Per parte vostra, si tratta di fare qualche lettura che cominci a familiarizzarvi con il tema trattato e con il linguaggio da me usato.
Come vi ho accennato presentando il corso, nel primo incontro vi parlerò della teoria dell’interpretazione del sogno. Ciò significa che, prendendo spunto da una lettura critica de “L’interpretazione dei sogni” di Freud, cercherò di fornirvi  alcuni elementi utili a riflettere su come è stato pensato e su come può essere pensato il rapporto tra sogno e conoscenza. Solo dopo potremo dire qualcosa sulla tecnica dell’interpretazione.
Al fine di cominciare a familiarizzarvi con il suddetto tema e con il mio linguaggio, vi suggerisco di venire il 6 marzo avendo fatto le seguenti letture:
- S. Freud, L’interpretazione dei sogni. Meglio se lo avrete letto per intero; la cosa vi riuscirà più facile se sorvolerete sui tanti esempi di sogni che costituiscono la maggior parte del libro. Se vi è possibile, venite con il testo all’incontro del 6 marzo: è stato pubblicato da Boringhieri anche in edizione economica.
- I. Kant, I sogni di un visionario spiegati con i sogni della metafisica (è un libricino della BUR che potrete acquistare per pochi euro)
- Il mio articolo intitolato Terrore, affascinazione, incertezza: una lettura dello scritto di Freud “Das Unhemliche” apparso su “Psicoterapia e scienze umane” 2/2009. Lo trovate sul mio sito http://www.antonelloarmando.it/news/viewart.php?idart=94
- L’altro mio articolo apparso nel numero di questo dicembre della stessa rivista intitolato Dalla Nuova Atene a Tebe: il trauma in Freud e secondo Freud. Se acquistate un numero della rivista e fate fotocopiare, la spesa è irrisoria, ma verificate se la rivista è presente in biblioteca.
Nel leggere questi due articoli, tenete presente che in tedesco le due parole “trauma” e “sogno” sono simili: rispettivamente “Trauma” e “Traum”.

Per eventuali chiarimenti la mia e-mail è: antonello@antonelloarmando.it

Buon lavoro e buon anno!

SERGIO BENVENUTO


Care studentesse, cari studenti,


prima di incontrarci il 23 gennaio, vorrei giusto illustrarvi il mio progetto di insegnamento, anche perché non ho potuto essere presente - e me ne scuso - al primo incontro di presentazione del corso. E' mia intenzione focalizzare, nel corso dei quattro anni di specializzazione, sulla clinica di Sigmund Freud, quindi, di fatto, sulle origini della psicoanalisi come esperienza di ordine clinico e come elaborazione teorica a partire (anche) da questa esperienza. Oltre ai classici "casi freudiani", conto di proporvi anche altri resoconti più o meno celebri di psicoanalisti o anche di psichiatri, al fine di commentarli e di capirne la pregnanza.

Ogni anno propongo a tutti un certo numero di testi, che ciascuno quindi dovrebbe leggere. Altri testi invece verranno letti a turno da

alcuni di voi che si proporranno come commentatori: lascerò quindi di volta in volta la parola a quelli di voi che vorranno trasmettere ai loro compagni quel che hanno letto.


Il progetto quadriennale dovrebbe essere così articolato:


1° ANNO.  I primi casi clinici di Freud, la scoperta della psicoanalisi. La questione dell'isteria


2° ANNO.  La nevrosi ossessiva. Rituale religioso e rito ossessivo. Kafka e la psicoanalisi. Il Caso dell'Uomo dei Lupi.


3° ANNO.  Paranoie e psicosi. Il presidente Schreber. J. Lacan, la paranoia, il caso Aimée. Delirio di gelosia.


4° ANNO. La vita amorosa, l'omosessualità. Le perversioni. Le "nuove patologie"



Per quel che riguarda il 1° anno, propongo a TUTTI la lettura di questi testi:


- S. Freud, "Signorina Elisabeth von R." da S. Freud & J. Breuer, "Studi sull'isteria"


- S. Freud, "Frammento di un'analisi d'isteria (Caso clinico di Dora)"


Proporrò a chi si proporrà come volontario di leggere e commentare questi testi:


- S. Freud, "Katharina" in "Studi sull'isteria"

- S Freud "Miss Lucy R., trentenne" in "Studi sull'isteria"

- J. Breuer, "Signorina Anna O." in "Studi sull'isteria"


Chi volesse prendere contatto con me, puo' scrivermi a: JEP@mclink.it


Grazie per l'attenzione. E buon lavoro

CINZIA PICCIAFUOCO • SILVIA TONELLI • ANTONELLA MINNUCCI


Agli allievi dell’Istituto CPL - Sede di Napoli ,


Per la lezione di sabato 29 gennaio, si consiglia di leggere il VII cap. dello scritto “Psicologia delle masse e analisi dell’Io” di S. Freud


Grazie

BICE BENVENUTO


Letture per il corso


Per le sessioni del 17 e del 30 aprile


Il piccolo Hans di S. Freud

“Analisi della fobia di un bambino di cinque anni”, Opere, Boringhieri, Torino, 1989, vol. V


Il piccolo Dick di Melanie Klein

“L’importanza della formazione dei simboli nello sviluppo dell’Io” In “La psicoanalisi dei bambini”, Bollati-Boringhieri.


“Gli scritti tecnici di Freud” libro I di J. Lacan

Cap.VI: analisi del discorso e analisi dell’Io: Anna Freud o Melanie Klein.

Cap. VII: La topica dell’immaginario (in particolare la parte 3)


Della Villa dei Misteri di Bice Benvenuto (Liguori)

cap. 8 Un mito in via di sviluppo: il caso del piccolo Hans.


Per la sessione del 25 giugno


“Gli scritti tecnici di Freud” di J. Lacan

cap. VIII “il lupo! Il lupo” (il caso di Rosine Lefort)


“Piggle, una bambina” di Donald W. Winnicott, Bollati Boringhieri 1997


“Della Villa dei Misteri”, B.Benvenuto

cap 9 La piggle di Winnicott

RENATO BELLINELLO


Psicopatologia e diagnosi strutturale psicoanalitica


-Il sintomo da Ippocrate a Lacan (passando per Freud!);

-La clinica sotto transfert tra nosografia e desiderio;

-Del desiderio e delle sue rappresentazioni;

-Non è senza oggetto: l’angoscia;

-La logica del fantasma;

-Il delirio da sintomo a sinthomo;

-Dalla melanconia alla depressione;

-A volte ritornano (nel Reale): le allucinazioni;

-Dalle perversioni alla perversione;

-Nevrosi, perversione, psicosi: strutture cliniche a confronto;

-Non c’è rapporto sessuale (simbolicamente inscritto nell’inconscio);

-Nuovi sintomi per vecchie strutture;

-Il trattamento psicoanalitico della psicosi;

-Dal sintomo alla psicofarmacoterapia;

-Placebo?;

-Pillole o parole?;

-“Trick or Treat?”;




Scienze neurocognitive e psicoanalisi


-Dalla neurologia alla psicoanalisi;

-La correlazione mente-cervello nelle scienze neurocognitive;

-La correlazione mente-cervello in neuropsicoanalisi;

-La neuropsicoanalisi come metaneuropsicologia;

-Neuropsicoanalisi: una nuova mitologia della psiche?;

-La psicoanalisi e il discorso delle scienze neurocognitive;

-A che serve la coscienza?.

CRISTIANA CIMINO


La psicoanalisi dopo Freud tra Melanie Klein e Donald Winnicott.

La radice freudiana: continuità e discontinuità. Differenze e sovrapposizioni nella teoria e nella teoria della tecnica.

Gli epigoni illustri: Paula Heimann, Herbert Rosenfeld, Masud Khan.

Elementi di critica lacaniana.

 

Letture consigliate:

 

Melanie Klein,

da "Scritti":

• L'importanza della formazione dei simboli nello sviluppo dell' Io.

• Contributi alla psicogenesi degli stati maniaco-depressivi.

• Note su alcuni meccanismi schizoidi.

 

 

Donald W. Winnicott,

da "Gioco e realtà":

• Oggetti transizionali e fenomeni transizionali.

• La funzione di specchio della madre e della famiglia nello sviluppo infantile.

da "Dalla pediatria alla psicoanalisi":

  1. L'odio nel controtransfert


J.Lacan,  Seminario I, La topica dell'immaginario, paragrafo 3.

 

C.Cimino, A.Correale, Projective identification e consciousness alteration, Int Journal of Psychoanalysis, 2005, 86.

SERGIO BENVENUTO


Letture consigliate:


Scarica il file: Miss Lucy.rtf


Scarica il file: Elisabeth von R.rtf


Scarica il file: Cacilie.rtf

CRISTIANA CIMINO

Per gli allievi del secondo anno della scuola (anno 2011/2012): i testi di riferimento sono strumenti necessari ad una lettura critica degli argomenti indicati nel programma di studio, non necessariamente o non solo,  propedeutici alle lezioni. 

Il pensiero di W.R. Bion.
 La nascita del pensiero e l’aspirazione alla verità. Un modello della mente. Lo sforzo di formalizzare: La Griglia. La posizione dell’analista: diventare O. Senza memoria e desiderio. La radice: Bion era freudiano?
Letture consigliate: 

W. R. Bion: Una teoria del pensiero (1961) in Analisi degli schizofrenici e metodo psicoanalitico. 
Apprendere dall’esperienza (1961): capitoli 2, 3, 4, 7, 9, 11, 12, 14, 16, 18, 19, 20, 21, 22, 23, 25, 26, 27, 28.
Note su memoria e desiderio (1967) in Cogitations
La Griglia (1974) in Il cambiamento catastrofico, Loescher.
oppure
1963 (sulla Griglia) in Addomesticare i pensieri selvaggi, Franco Angeli.

S. Freud: Precisazioni su due principi dell’accadere psichico (1911)
Il VII capitolo de L’interpretazione dei sogni (1899).
La negazione (1925).

Uno sguardo agli autori italiani, in particolare al pensiero di Elvio Fachinelli.
Letture consigliate: 
E. Fachinelli:  Il magistrato e la tarantola, in Il bambino dalle uova d’oro,                       Feltrinelli, 1973.
                       Il desiderio dissidente in Il bambino dalle uova d’oro
                       Claustrofilia , Adelphi, 1983.
Letture da La mente estatica (1989, 2009) Adelphi.

S. Benvenuto: La gioia eccessiva di Elvio Fachinelli, in Psicoterapia e Scienze Umane, 1998, n.3., oppure in JEP ON LINE.

C. Cimino: Estasi e perturbante. Nei dintorni di Thanatos, in aut aut, 2011, numero 352. (L’intero numero della rivista è dedicato a Fachinelli e come tale interessante).